L’operazione “Last Delivery”, condotta dai Carabinieri con il supporto delle forze di polizia di numerose città italiane, ha portato a dodici arresti e ventiquattro perquisizioni in tutta Italia, smantellando un’importante rete criminale dedita al traffico di droga, armi e esplosivi. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di L’Aquila, ha coinvolto oltre 250 militari e ha portato all’esecuzione di misure cautelari personali nei confronti di sette persone.
Un’organizzazione ben strutturata
L’indagine ha rivelato che il sodalizio criminale era specializzato nello spaccio di cocaina e hashish, con una rete di distribuzione che operava principalmente nelle zone di Montesilvano e Penne, ma con ramificazioni in altre aree d’Italia. Al vertice del gruppo vi era un referente residente a Montesilvano, che gestiva il traffico di sostanze stupefacenti attraverso una rete di collaboratori, alcuni dei quali operavano anche all’interno del carcere di Pescara. Grazie all’utilizzo di tel…
